Tribunale di Lecce

R.G.E. 132/19 - Vendita Telematica Asincrona

Dati annuncio

Tipologia di vendita: S.I.
Data vendita S.I.: 26/11/2021
Orario vendita S.I.: 11.00


Professionista delegato:
Giuseppe Tamborrino
Tel. 0832/309514
Cell. -

Email: giustam@tin.it


Allegati:


Lotti

Lotto Unico - Fabbricato

Piena proprietà quota 1000/1000 di fabbricato adibito a ricovero animali e deposito prodotti zootecnici in Via Placerà, s.n. L’immobile destinato a ricovero animali, della sup. catastale di ca 499 mq., risulta incompleto, dotato di un solo impianto elettrico con tubazioni a vista, e di alcuni infissi tra cui un finestro in vetro con grata e un portone in ferro a 2 ante. L’immobile destinato a deposito prodotti zootecnici, della sup. catastale di ca 38 mq., si compone di 2 locali deposito e un servizio igienico. NCEU fgl. 13, p.lla 1335 sub 1, ctg. C/6, cl. 1, mq. 386, sup. catastale tot. 499 mq., posto al p.t.; fgl. 13, p.lla 1335 sub 2, ctg. C/2, cl. 3, mq. 31, sup. catastale tot. 38 mq., p.t. Da quanto emerge dalla certificazione rilasciata dal Responsabile del Settore Tecnico del Comune di Sternatia, gli immobili oggetto di stima non sono dotati di conformità urbanistico edilizia né possono essere resi conformi alla normativa edilizia mancandone i presupposti fissati dalle leggi vigenti. Conformità edilizia: sono state rilevate le seguenti difformità: l'attuale stato di fatto non risulta supportato da alcun titolo abilitativo (normativa di riferimento: D.P.R. n° 380/2001 e ss.mm.ii.- Norme Tecniche P.U.G. di Sternatia). L'immobile risulta non conforme e non regolarizzabile. Conformità catastale: l'immobile risulta conforme. Le planimetrie catastali risultano conformi allo stato dei luoghi. P.E.: autorizzazione edilizia n. 35/96, per lavori di ricostruzione opere precarie, presentata il 09.07.96 con il n. 3297 di prot., rilasciata il 22.07.96 con il n. 3297 di prot. Il proprietario del terreno censito al NCT fgl. 13, p.lla 1278 (ex 671) su cui insistevano alcuni fabbricati destinati allevamento di bestiame danneggiati da un evento calamitoso naturale (tromba d'aria del 04.10.92), chiedeva di poter ricostruire tali fabbricati in quanto funzionali alla gestione dell'azienda agricola. In data 22.07.96, prot. n. 3297, veniva concessa l'autorizzazione edilizia richiesta per la ricostruzione di opere precarie. Autorizzazione edilizia n. 15/99, per lavori di ricostruzione di opere precarie, presentata il 22.05.99 con il n. 3630 di prot., rilasciata il 18.06.99 con il n. 3630 di prot. In data 22.05.99, il proprietario del terreno censito al NCT fgl. 13, p.lla 1280 (ex 671) chiedeva di poter ricostruire e ristrutturare dei fabbricati destinati a ospitare animali di allevamento nonché deposito, in precarie condizioni in quanto danneggiati dalla tromba d'aria del 04.10.92. Tali immobili venivano dichiarati ubicati sulla p.lla 1278 (ex 671) e non sulla 1280 (ex 671). Successivamente alla richiesta, in data 18.06.99, prot. n. 3630, veniva concessa l'autorizzazione edilizia n. 15/99 per l'esecuzione dei lavori di ricostruzione di opere precarie, sotto l'osservanza delle condizioni e prescrizioni di seguito riportate: 1) la presente autorizzazione è rilasciata facendo salvi e impregiudicati i diritti dei terzi nonché i poteri attribuiti dalla legge ad altri Organi o Enti in ordine all'esecuzione dei lavori autorizzati, e facendo salve le eventuali prescrizioni igienico sanitarie dettate da norme specifiche per il deposito di detti ricavati; 2) che la tettoia sia costruita con lastre ondulate non contenenti amianto o derivati dannosi alla salute. Si precisa che in atti comunali non vi è riscontro di alcun inizio lavori e di conseguenza di tutti gli adempimenti di legge che ne conseguono. Autorizzazione edilizia n. 35/96, per lavori di voltura; autorizzazione edilizia per la ricostruzione di opere precarie, presentata il 24.05.05 con il n. 2481 di prot., rilasciata il 23.06.05 con il n. 2481 di prot. La P.E. in esame è collegata alla n. 35/96 del 09.07.96. Con la richiesta del 24.05.05, l’attuale proprietario della p.lla 1308 (ex 1278) del fgl. 13, su cui insistono dei locali la cui ricostruzione era stata concessa con l'autorizzazione edilizia n. 35/96, chiedeva la volturazione della predetta autorizzazione per completare la realizzazione dei locali autorizzati per l'allevamento zootecnico (deposito mangimi e tettoia ovile), secondo gli schemi allegati, nonché per il completamento della ristrutturazione del locale deposito prodotti zootecnici autorizzati con concessione a suo favore n. 15/99 insistente sulla p.lla 1280 del fgl. 13. Tali immobili venivano dichiarati ubicati sulla p.lla 1278 (ex 671) e non sulla 1280 (ex 671), oggi 1335, oggetto di pignoramento. In data 23.06.05, prot. n. 2481, delle 2 richieste avanzate, veniva accolta solo quella relativa alla volturazione dell'autorizzazione edilizia n. 35/96, per l'esecuzione dei lavori in essa descritti, sotto l'osservanza delle condizioni e prescrizioni di seguito riportate: 1) la presente autorizzazione è rilasciata facendo salvi e impregiudicati i diritti dei terzi nonché i poteri attribuiti dalla legge ad altri Organi o Enti in ordine all'esecuzione dei lavori autorizzati, e facendo salve le eventuali prescrizioni igienico sanitarie dettate da norme specifiche per il deposito di detti ricavati; 2) che la tettoia sia costruita con lastre ondulate non contenenti amianto o derivati dannosi alla salute; 3) la presente autorizzazione decade qualora vi sia contrasto con l'attuazione di futuri strumenti urbanistici. Si precisa che in atti comunali non vi è riscontro di alcun inizio lavori e di conseguenza di tutti gli adempimenti di legge che ne conseguono. Situazione urbanistica: Piano Urbanistico Generale vigente, in forza di delibera Giunta Regionale n. 2038 del 30.10.08, l'immobile ricade in zona B2 - residenziali parzialmente edificate. Norme tecniche di attuazione ed indici: sono consentiti interventi edilizi di manutenzione ordinaria e straordinaria, risanamento igienico ed edilizio, ristrutturazione edilizia e ricostruzione, nuova costruzione, ampliamento e sopraelevazione. Gli interventi di ricostruzione a seguito di demolizione, gli ampliamenti di fabbricati esistenti e le nuove costruzioni su lotti inedificati sono consentiti con il rispetto dei seguenti indici: - indice di fabbricabilità fondiaria: 2,50 mc./mq.; rapporto di copertura 0,70 mq./mq.; altezza massima: 9 m.; numero massimo piani fuori terra: 2 + seminterrato.

N.B.: eventuali spese tecniche di regolarizzazione urbanistica e/o catastale a carico dell’acquirente. I predetti beni sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell’esperto incaricato che deve essere consultata dal presentatore dell’offerta ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni.

• Asta Telematica Asincrona

• Gestore: Zucchetti

• Modalità di presentazione delle offerte e partecipazione all’asta telematica sul sito: http://venditepubbliche.giustizia.it

Prezzo base: € 14.773,00
Prezzo base ridotto: € 11.079,25 (offerta minima di partecipazione)
Rilancio minimo: € 1.000,00
Prezzo di stima: € -
Cauzione: € 10% del prezzo offerto
Spese: € -

Il lotto non ha immagini allegate

Indirizzo: Via Placerà - Sternatia (Lecce)