Tribunale di Lecce

R.G.E. 640/15

Dati annuncio

Tipologia di vendita: S.I.
Data vendita S.I.: 13/11/2018
Orario vendita S.I.: 10.00


Giudice:
Alessandro Silvestrini

Ausiliario:
Andrea Pezzuto
Tel. 0832/1815193
Cell. 348/3331922

Email: pezzuto.andreafrancesco@ordavvle.legalmail.it


Allegati:


Lotti

Lotto 1 - Albergo

Piena proprietà, per la quota di 1000/1000 di immobile, classificato come albergo e pensione alla C.da Matine, Via Ardigò. NCEU fgl. 39, p.lla 713, ctg. D/10, p.S1-p.t., rendita catastale € 1.374,00; fgl. 39, p.lla 714 sub 1, ctg. D/10, p.S1-p.t., rendita catastale € 2.628,00; fgl. 39, p.lla 363 sub 6, ctg. D/10, p.t.-1, rendita catastale € 2.956,00; fgl. 39, p.lla 724, ctg. D/10, p.t., rendita catastale € 328,00; NCT fgl. 39, p.lla 723 AA, ctg. seminativo, cl. 4, sup. catastale ha 1 are 68 ca 37, R.A. € 43,48, R.D. € 34,78; fgl. 39, p.lla 723 AB, ctg. uliveto, cl. 4, sup. catastale are 02 ca 63, R.A. € 0,34, R.D. € 0,41. L’immobile, oggetto di perizia, è così composto: fabbricato A (fgl. 39, p.lla 713): il fabbricato è costituito da una struttura con destinazione ricettiva, ad un piano fuori terra ed uno interrato. NCEU fgl. 9, p.lla 713, ctg. D/10, posto al p.S1-p.t., rendita catastale € 1.374,00. Al piano interrato è presente un vano tecnico, con pavimentazione in ceramica monocottura e sup. lorda pari a mq. 35. Si accede da una scala esterna rivestita in travertino. Il p.t. è composto da 6 alloggi non comunicanti, tutti con pavimentazioni interne e rivestimenti dei servizi in ceramica monocottura; presentano imbotti e davanzali rivestiti in travertino, pareti interne rivestite con tinteggiatura all’acqua ed infissi in legno. Ogni camera è dimensionata per 3 letti e servizi igienici ed è dotata di impianto elettrico, idrico-fognante, con presenza di pozzo nero per l’impianto fognante, e di condizionamento con pompe di calore singole. Sviluppa una sup. lorda di mq. 230 ca. Conformità urbanistico edilizia: l’immobile, oggetto di perizia, non presenta alcuna difformità urbanistico-edilizia e catastale. Fabbricato B (fgl. 39, p.lla 714 sub 1): il fabbricato è costituito da una struttura con destinazione ricettiva, ad un piano fuori terra ed uno scantinato. NCEU fgl. 9, p.lla 714 sub 1, ctg. D/10, posto al p.S1-p.t., rendita catastale € 2.628,00. Il piano scantinato è composto da 4 alloggi non comunicanti, ognuno con accesso da scala esterna rivestita in travertino, da un vano multifunzione, 2 stanze, disimpegno, vano bagno ed un vano tecnico centrale, per una sup. lorda pari a mq. 315. Il p.t. è composto da 6 alloggi non comunicanti, con camera dimensionata per 3 letti e servizi igienici, per una sup. lorda pari a mq. 250. Tutti gli alloggi, sia quelli posti al piano scantinato che quelli posti al p.t., presentano pavimentazioni interne e rivestimenti dei servizi in ceramica monocottura, imbotti e davanzali rivestiti in travertino, pareti interne rivestite con tinteggiatura all’acqua ed infissi in legno. Sono dotati di impianto elettrico, idrico-fognante, con presenza di pozzo nero per l’impianto fognante, e di condizionamento con pompe di calore singole. Conformità urbanistico edilizia: l’immobile, oggetto di perizia, presenta difformità urbanistiche e catastale al piano interrato. L’abuso è costituito da variazione di destinazione urbanistica, da non residenziale (deposito) a residenziale ricettiva (alloggi), oltre a differenti distribuzioni degli ambienti; le difformità sono sanabili con il ripristino dello stato originario dei luoghi. Fabbricato C (fgl. 39, p.lla 363 sub 6). Il fabbricato è costituito da una struttura con destinazione ricettiva e servizi ad un piano fuori terra. NCEU fgl. 39, p.lla 363 sub 6, ctg. D/10, posto al p.t.-1, rendita catastale € 2.956,00. La struttura è composta da 1 portineria-reception, 2 stanze non comunicanti, dimensionate per 3 letti con disimpegno e bagno comune, 1 sala ristoro, con 2 bagni di servizio collegati da disimpegno comune, 1 cucina, con bagno ed antibagno di servizio. Sviluppa una sup. lorda pari a mq. 355, oltre a un porticato di mq. 115 ca. Le pavimentazioni interne e i rivestimenti dei servizi sono in ceramica monocottura, imbotti e davanzali in travertino, le pareti interne rivestite con tinteggiatura all’acqua e gli infissi in alluminio. Sono dotati di impianto elettrico, idrico-fognante, con presenza di pozzo nero per l’impianto fognante, e di condizionamento con pompe di calore singole. Al piano coperture, accessibile da scala esterna, pavimentata in pietra naturale, è presente un impianto fotovoltaico costituito da batterie di pannelli stabilmente ancorati, mediante strutture di supporto, al lastricato solare. Conformità urbanistico edilizia: l’immobile, oggetto di perizia, presenta difformità urbanistico-edilizia relativamente alla costruzione di una tettoia in legno, con copertura in coppi, di sup. pari a mq. 127, ubicata a ridosso del porticato. Non risulta, altresì, essere stata rilasciata l’autorizzazione all’esecuzione dell’impianto fotovoltaico. Struttura a tettoia per ricovero mezzi agricoli, NCEU fgl. 39, p.lla 724, ctg. D/10, posto al p.t., rendita catastale € 328. La struttura è costituita da un manufatto sito a ridosso della recinzione del lotto, composto da una serie di setti ortogonali al confine della proprietà, i quali generano una serie di ambienti, alcuni a cielo aperto, altri privi di copertura, disposti, da destra verso sinistra rispetto al fronte principale, nel seguente ordine: n. 2 ambienti privi di copertura aventi, rispettivamente, sup. pari a mq. 32 e mq. 36; n. 2 ambienti coperti aventi, rispettivamente, sup. pari a mq. 16 e mq. 14; n. 1 ambiente coperto e murato, con accesso da una porta in ferro e recante impianto elettrico, di sup. pari a mq. 42; n. 1 ambiente coperto avente sup. pari a mq. 16. Detti ambienti sono destinati al ricovero di mezzi agricoli; le coperture, ove esistenti, sono costituite da doppia lastra in alluminio, con interposto pannello in polistirene, le pareti sono totalmente prive di rifiniture e le pavimentazioni sono costituite solo da un semplice battuto in cemento. Conformità urbanistico edilizia: la struttura, oggetto di perizia, presenta difformità urbanistico-edilizie e catastali perché i setti costituenti i vari ambienti ed il vano murato costituiscono abuso. Detti abusi sono regolarizzabili mediante il ripristino dello stato dei luoghi autorizzato. Piscina ubicata sul terreno (fgl. 39, p.lla 723). La struttura è costituita dal bacino di una piscina e dallo scoperto a servizio, realizzato nei pressi del fabbricato “B”. La piscina presenta una sup. pari a mq. 67, mentre la sup. dello scoperto asservito, pavimentato in pietra naturale, è pari mq. 143. Sono, altresì, presenti l’impianto della piscina e quello di illuminazione su pali con corpi illuminati. Conformità urbanistico edilizia: la struttura presenta difformità urbanistico-edilizie relativamente all’assenza del titolo edilizio. Il rilascio del permesso di costruire in sanatoria è subordinato all’integrazione dell’istanza di rilascio di PDC, con la ricevuta di pagamento della sanzione ed allegato il parere sanitario. Con riferimento alla conformità catastale, invece, la struttura non risulta essere accatastata. Pertanto, le predette irregolarità sono sanabili mediante il completamento della pratica urbanistico-edilizia. Altre difformità: nel progetto autorizzato è prevista la realizzazione, sul lato sud del lotto, di 2 tettoie della sup., rispettivamente, di mq. 100 e mq. 200, le quali, tuttavia, non sono state realizzate. È stata rilevata la presenza di n. 2 tettoie, costituite da struttura in legno con copertura in coppi, rispettivamente di sup. pari a mq. 67, posta in adiacenza del fabbricato “B” e destinata ad area relax, e sup. pari a mq. 110, posta nei pressi del fabbricato “C”, destinata a parcheggio auto. Entrambe sono prive di autorizzazione urbanistica ed accatastamento. È stata rilevata, inoltre, la presenza di un manufatto, destinato a lavanderia e centrale idrica, costituito da struttura con pareti e copertura in pannelli di polistirene contenuti tra lastre di alluminio, pavimentazione in ceramica monocottura, impianti elettrico ed idrico fognante. Sviluppa una sup. pari a mq. 12,10. Detto manufatto è privo di autorizzazione urbanistica e non è accatastato. Le suddette difformità sono soggette a demolizione, con ripristino dello stato dei luoghi autorizzato. Terreno di pertinenza: il terreno è costituito da percorsi ed alberature, sviluppa una sup. lorda pari a mq. 6915 ca, esclusi i fabbricati con relative pertinenze. P.E. relative all’intero lotto 1: P.E. di progetto in sanatoria per lavori di rilievo di un fabbricato ubicato in Strada Vicinale Le Matine; pratica recante il n. di pro. 3828 e rilasciata in data 07.10.97. Permesso di costruire n. 103 del 2010 e successive varianti, per lavori di ristrutturazione, mediante demolizione e ricostruzione, ad un fabbricato, con contestuale cambio di destinazione d’uso. Pratica presentata in data 01.10.10 al n. di prot. 343/2009 e rilasciata in data 10.06.16 al n. di prot. 23077/2009. Permesso di costruire n. 234 del 2012 e successive varianti, per lavori di variante alla ristrutturazione, demolizione e ricostruzione, con diversa ubicazione di un fabbricato, e cambio di destinazione d’uso, in Via Matine. Pratica presentata in data 11.12.12 al n. di prot. 343/2009 e rilasciata in data 19.12.12 al n. di prot. 11853. Permesso di costruire n. 166 del 2013 e successive varianti, per lavori di modifiche al fabbricato “C”, da destinare ad attività agrituristica (Variante P.C. n. 234/2012), sito in Tricase (Le) alla Via Matine. Pratica presentata in data 05.06.13 al n. di prot. 10014 e rilasciata in data 23.09.13 al n. di prot. 1907. Agibilità/abitabilità del 17.06.14. P.E. n. 16333 del 09.10.15, con permesso a costruire in sanatoria, per lavori di una piscina a servizio di struttura agrituristica denominata “Le Palme”, ai sensi dell’art. 36 del DPR, n. 380/2001. Pratica presentata in data 22.09.15 al n. di prot. 15127 e rilasciata in data 13.06.16. Agibilità/abitabilità rilasciata in data 13.06.16. Ai fini dell’eventuale rilascio del permesso di costruire, sarà opportuno recarsi c/o l’UTC, per la predisposizione della ulteriore documentazione necessaria.

L’offerta non inferiore di oltre1/4 rispetto al prezzo base sarà considerata efficace ai sensi dell’art. 571 cpc. I predetti beni sono meglio descritti nella relazione di stima del geom. Pietro Caretto del 14.06.16, che deve essere consultata dall’offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni.

Agli effetti del D.M. 22/01/2008 n. 37 e del D. Lgs. 192/2005, l’aggiudicatario, dichiarandosi edotto sui contenuti dell’ordinanza di vendita e sulle descrizioni indicate nell’elaborato peritale in ordine agli impianti, dispenserà esplicitamente la procedura esecutiva dal produrre sia la certificazione relativa alla conformità degli stessi alle norme sulla sicurezza che la certificazione/attestato di qualificazione energetica, manifestando di voler assumere direttamente tali incombenze.

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Prezzo base: € 425.156,13
Prezzo base ridotto: € -
Rilancio minimo: € 1.000,00
Prezzo di stima: € -
Cauzione: € 43.000,00
Spese: € -

Immagini allegate

Indirizzo: Via Ardigò - Tricase (Lecce)