Tribunale di Lecce

R.G.E. 773/12

Dati annuncio

Tipologia di vendita: S.I.
Data vendita S.I.: 17/04/2020
Orario vendita S.I.: 10.00


Professionista delegato:
Luca Nocco
Tel. 0832/493042
Cell. 329/8035798

Email: l.nocco@simpres.it


Allegati:


Lotti

Lotto Unico - Abitazione

Piena proprietà quota 1000/1000 di fabbricato destinato a civile abitazione su più livelli con giardino circostante in Via Trattati di Roma n. 6 (ex c.da Penta). L’immobile risulta perimetrato con propria recinzione in muratura e cancello in metallo. La struttura si presenta al centro dell’area di pertinenza. L'immobile è così costituito: piano seminterrato: destinato a posti auto e deposito con un servizio igienico. L’accesso avviene mediante una rampa carrabile, oltre ad una scala per il collegamento interno con il resto dell’abitazione soprastante. Inoltre vi sono alcuni spazi che erano destinati ad intercapedini perimetrali, ma che sono utilizzati come deposito. Il piano seminterrato sviluppa una sup. lorda coperta di ca 192 mq.; piano rialzato: risulta essere l’abitazione ed è composta da un ingresso esterno mediante una veranda coperta, salone, pranzo, cucina, un disimpegno, 3 camere da letto, doppi servizi bagno ed un disimpegno da altri 2 balconi. La scala interna che inizia dal piano seminterrato, permette l’accesso al piano rialzato, al 1°p. e alla terrazza. Il piano rialzato sviluppa una sup. lorda coperta di ca 181 mq. I balconi e la veranda sviluppano una sup. tot. di ca 35 mq.; p.1°: sono stati realizzati 2 vani di cui uno adibito a vano pluriuso e l’altro a disimpegno con lavanderia, e permette l’accesso anche alla copertura dell’abitazione. Il p.1° sviluppa una sup. lorda coperta di ca 33 mq.; scoperto di pertinenza: il lotto come predetto si compone anche di un’ampia area a verde ben curata e con alberi di tipo ornamentale e da frutto. Al centro del terreno è stata posta l’abitazione. Vi sono anche delle piste sterrate in ghiaietto per lo spostamento all’interno dell’area stessa. Di fatto il lotto è interamente recintato sui 4 lati, ma possiede al suo interno porzioni di altre 2 p.lle (identificate al fgl. 106 p.lle 51 e 148). Tali p.lle sono estranee alla procedura esecutiva immobiliare in questione. Esse possiedono cancello d’ingresso su altra proprietà. Tale porzione inclusa, è stata oggetto di recinzione provvisoria al fine di delimitarla e separarla dal lotto in vendita. L’area di esclusiva di pertinenza quindi dell’abitazione risulta con una sup. catastale compl. di ca 4.613 mq. Difformità urbanistico edilizia: al piano seminterrato, non risultano essere stato indicato nel progetto e quindi non è stato mai autorizzato dagli uffici tecnici tanto che, non compare nel permesso edilizio ed è pertanto totalmente abusivo. Il piano rialzato risultano varianti interne difformi dal progetto ed abusi per cambio di destinazione d’uso, mentre il 1°p. è difforme sia nella sagoma oltre che nel volume realizzato, rispetto al titolo abilitativo richiesto ed ottenuto che invece prevedeva un volume tecnico da adibire a centrale termica. Inoltre il lotto recintato ad oggi include anche porzioni di p.lle catastali adiacenti (identificate dall’estratto di mappa con p.lle 51 e 148) che non sono inserite nella presente procedura e di cui ad oggi gli esecutati comunque detengono l’uso e la disponibilità. Pertanto l’immobile con gli atti disponibili e la verifica dello stato dei luoghi è difforme al progetto approvato. L’abitazione risulta essere a servizio degli imprenditori agricoli. Le suddette difformità sono regolarizzabili mediante pratica tecnica in virtù dell’art. 36 del DPR 380/2001, mediante il pagamento degli oneri previsti. Difformità catastale: la planimetria catastale rispetto lo stato dei luoghi risulta essere stato accatastato come se fosse uguale al progetto presentato, ma non di fatto come invece realizzato. Le difformità catastali, successivamente alla regolarizzazione urbanistica, possono essere sanate mediante pratica tecnica Docfa. P.E.: l’unità immobiliare è stata realizzata mediante il rilascio di pratica Dia del 17.11.00 con prot. n. 43746 per la realizzazione della recinzione del lotto. Successivamente è stato richiesto del permesso di costruire n. 561 del 13.02.01 che prevedeva la costruzione di un fabbricato a servizio dell’agricoltura. La realizzazione è stata quindi effettuata in difformità di quanto autorizzato dal Comune di Nardò con l’intero piano seminterrato completamente abusivo. Destinazione urbanistica: il fabbricato risulta edificato con il P.R.G. di Nardò; il vigente P.R.G. è stato definitivamente approvato con delibera di giunta regionale n. 345 del 10.04.01; l'adeguamento alle prescrizioni regionali è stato approvato con delibera del commissario straordinario n. 181 del 04.04.02. Il suolo ricade in zona E1 agricola produttiva normale, con destinazione d’uso caratterizzata da colture a seminativo. Per insediamenti agricoli in tale area del PRG sono previste le seguenti norme tecniche ed indici: sup. minima d’intervento SF = 10.000 mq. - Iff = 0,03 mc./mq. - Hmax = 7,5 m. NCEU fgl. 106, p.lla 357, ctg. A/3, cl. 3, consistenza di 7 vani, rendita catastale di € 488,05; NCT fgl. 106, p.lla 356, qualità seminativo, cl. 2, sup. catastale di are 46.13, R.A. € 15,49 R.D. € 27,40.

L’offerta non inferiore di oltre 1/4 del prezzo base sarà considerata efficace ai sensi dell’art. 571 cpc. I predetti beni sono meglio descritti nella relazione di stima che deve essere consultata dall’offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sul bene.

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Prezzo base: € 100.687,50
Prezzo base ridotto: € -
Rilancio minimo: € 1.000,00
Prezzo di stima: € -
Cauzione: € 10.069,00
Spese: € -

Immagini allegate

Indirizzo: Via Trattati di Roma n. 6 - Nardò (Lecce)