Tribunale di Lecce

R.G.E. 972/11

Dati annuncio

Tipologia di vendita: S.I.
Data vendita S.I.: 12/12/2018
Orario vendita S.I.: 11.10


Giudice:
Giovanni Tommasi

Ausiliario:
Giuseppe Positano
Tel. 0832/240675
Cell. 349/6434836

Email: giuseppepositano@genie.it


Allegati:


Lotti

Lotto 1 - Villetta a schiera

A.1) Piena proprietà per la quota di 1000/1000 di porzione di villino in Via Giovanni XXIII, n. 23. Posto al p.t., l’immobile è composto da ingresso, corridoio, 2 camere da letto e un bagno. Il 1°p. risulta in fase di costruzione. L’accesso all’immobile avviene tramite una scala laterale in muratura. Costituisce pertinenza della predetta unità immobiliare uno scoperto antistante e laterale della sup. compl. pari a 310 mq. Il villino risulta quota parte di un più ampio fabbricato. NCEU fgl.18, p.lla 579 sub 3, ctg. A/3, cl. 2, vani 3, rendita € 119,30, mq. 68 (abitazione). NCEU fgl.18, p.lla 579 sub 5, mq. 73 (lastrico solare). A.2) Piena proprietà per la quota di 1000/1000 di autorimessa, posta al p.t., adiacente al fabbricato ed in posizione isolata. Composta da un solo vano, sviluppa una sup. coperta di mq. 57. NCEU fgl. 18, p.lla 579 sub 4, ctg. C/6, cl. 3, mq. 43. (autorimessa). NCEU fgl. 18, p.lla 579 sub 6, mq. 53 (lastrico solare). Conformità urbanistico edilizia: sono state riscontrate le seguenti difformità: l’immobile è parte di un più ampio villino. Dalla sovrapposizione del rilievo sullo stralcio di mappa catastale, nonché sullo stralcio di mappa ortofotogrammetrica, si rileva uno stato dei luoghi totalmente differente dalla situazione catastale presente agli atti. Infatti, il lotto sul quale insiste il villino (e l’autorimessa ad esso adiacente), di fatto interessa anche le p.lle adiacenti 1241 e 580, che però non sono oggetto di pignoramento immobiliare. In particolare, su una porzione della p.lla 1241 insiste la maggiore quota dell’abitazione rilevata. Inoltre la p.lla 580 rappresenta, di fatto, un’area di pertinenza del suddetto villino. Con riferimento all'abitazione è stata anche rilevata l’esistenza di una ulteriore edificazione al p.1°, che, alla data di sopralluogo, risulta allo stato rustico. Inoltre, da un’indagine svolta c/o gli uffici tecnici comunali, è emerso che in data 26.01.1973, il debitore esecutato ha chiesto il rilascio di “Permesso di esecuzione lavori edili” per la realizzazione di una “Casa di civile abitazione da erigere nel comune di Felline, alla via Crocefisso”. In tale istanza era stata dichiarata la realizzazione di una cubatura pari a 289 mc, una sup. coperta di 89 mq., ed un lotto di intervento pari a 3.000 mq. A tale richiesta non è mai seguita una autorizzazione all’edificazione, bensì una sospensione della P.E. da parte della Commissione Edilizia “in attesa dell’approvazione del Programma di fabbricazione”. Da tutto ciò ne consegue che l’intero immobile risulta abusivo. Circa la data di esecuzione delle suddette opere, sulla base della documentazione presente agli atti e con riferimento alla documentazione depositata c/o gli uffici tecnici comunali e territoriali, esse possono essere considerate come realizzate ed ultimate entro la data del 31.12.93. Ne consegue che tale abuso risulta tecnicamente sanabile, ai sensi degli artt. 31-32-33 legge 47/85 e dell’art. 39 legge 47/85. Non è invece determinabile la data di esecuzione delle opere relative alla successiva sopraelevazione, in quanto non esistono elementi utili in grado di poter risalire alla loro epoca. Tali opere andrebbero demolite poiché non esistono neanche i presupposti urbanistico-edilizi per il rilascio di un permesso di costruire in sanatoria, secondo le indicazioni dettate dall’art.36 del D.P.R. 380/2001. Le relative spese ammontano a € 11.000,00, e comprendono i costi di regolarizzazione edilizia del p.t. (versamento di oneri concessori ed oblazione), i costi di demolizione del p.1° e le relative spese tecniche. Si precisa che la suddetta regolarizzazione potrà avvenire, solo se le ragioni del credito siano antecedenti alla data di entrata in vigore della legge di condono alla quale si farà riferimento (L. 47/85, L. 724/94 o D.L. 269/03 convertito in Legge n. 326/03). Conformità catastali: sono state riscontrate diverse difformità relativamente all’abitazione sia nello stralcio di mappa sia nelle planimetrie catastali. Tutto ciò potrà essere risolto effettuando opportune rettifiche catastali secondo le procedure “DOCFA” e “PREGEO”. Le relative spese ammontano a € 2.500,00.

I predetti beni sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell’esperto Ing. Paolo De Masi, del 10.10.12, che deve essere consultata dall’offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni.

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Prezzo base: € 39.002,34
Prezzo base ridotto: € -
Rilancio minimo: € 1.000,00
Prezzo di stima: € -
Cauzione: € 4.000,00
Spese: € -

Immagini allegate

Indirizzo: Via Giovanni XXIII, n. 23 - Felline - Alliste (Lecce)