Tribunale di Lecce

R.G.E. 315/17 - Vendita Telematica Sincrona Mista

Dati annuncio

Tipologia di vendita: S.I.
Data vendita S.I.: 17/06/2019
Orario vendita S.I.: 16.15


Professionista delegato:
Stefano La Gioia
Tel. 0832/312638
Cell. 328/4185365

Email: mail@studiolagioia.it


Allegati:


Lotti

Lotto Unico - Opificio

Piena proprietà per 1/1 dei seguenti immobili siti lungo la Strada Comunale Antica per Acquarica: Corpo A: opificio: accessibile previo passaggio in un’area scoperta di pertinenza adibita a parcheggio, verde e spazi di manovra per il transito di veicoli in ingresso e in uscita, si distribuisce su 3 livelli distinti di cui uno seminterrato e 2 completamente fuori terra. L’immobile sviluppa una sup. reale lorda (sup. interna e aree esterne di pertinenza dell’immobile) pari a 12.302,61 mq. Trattasi di lotto ricadente all’interno di una zona tipizzata D industriale nel vigente P.d.F., per effetto del Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 136 con cui è stato approvato l’accordo di programma sottoscritto in data 14.11.97 fra Regione Puglia e Comune di Ruffano, ai sensi della L.R. n. 34/94 e della Legge 142/90, per la realizzazione di un insediamento produttivo. Norme tecniche ed indici del P.I.P.: art. 22 norme per le zone industriali. C.E. n. 31 del 12.03.98 per costruzione di un capannone industriale con annessa esposizione ed uffici a p.1°. P.E. n. 9/96 del 12.03.98 prot. n. 31/1998. Autorizzazione di variante per opere in corso n. 62 del 20.07.99 per ampliamento del capannone industriale al piano seminterrato destinato a deposito materie prime e stoccaggio prodotti finiti e costruzione di un alloggio per il custode al p.1°. P.E. n. 103/98 del 20.07.99 prot. n. 62/1999. C.E. n. 93 del 26.09.02 per ampliamento di un capannone industriale destinato alla lavorazione di manufatti per arredo bagno. P.E. n. 178/02 del 26.09.02 al n. di prot. 93/2002. Autorizzazione di variante per opere in corso n. 56 del 14.05.03 per ampliamento di un capannone industriale destinato alla lavorazione di manufatti per arredo bagno. P.E. n. 229/02del 14.05.03 al n. di prot. 56/2003. Agibilità rilasciata in data 03.08.04. P.E. di riferimento n. 9/96, 103/98, 178/02 e 229/02. È stata riscontrata una difformità urbanistico edilizia che si sostanzia nella diversa distribuzione degli spazi mediante realizzazione di partizioni interne al locale di ingresso all’immobile adibito a spazio espositivo e all’interno del piano seminterrato; regolarizzabile mediante titolo abilitativo in sanatoria per le opere non autorizzate. È stata riscontrata una difformità urbanistico edilizia che si sostanzia nella realizzazione di un vano chiuso a ridosso del lato nord del laboratorio di produzione costruito interamente con pilastri in acciaio, travi reticolari in acciaio e pannelli coibentati in lamiera sia di copertura che di tamponamento, oltre alla realizzazione di una zona d’ombra realizzata sempre sul lato nord dell’edificio con struttura in acciaio e copertura in lamiera grecata in acciaio; regolarizzabile mediante ripristino dello stato dei luoghi regolarmente assentito con titolo abilitativo. È stata riscontrata una difformità catastale che si sostanzia in una diversa distribuzione degli spazi mediante realizzazione di partizioni interne al locale di ingresso all’immobile adibito a spazio espositivo e all’interno del piano interrato; regolarizzabile mediante pratica DOCFA. Il presente corpo A è occupato da un terzo con contratto di affitto di ramo d’azienda stipulato in data antecedente a quella del pignoramento dell’immobile e quindi opponibile alla procedura. NCEU fgl. 33, p.lla 1087 sub 3, ctg. D1, piano seminterrato, p.t. e p.1°, rendita € 8.360,00. Corpo B: deposito: si compone di un ampio vano destinato allo stoccaggio del prodotto finito, realizzato interamente con pilastri in acciaio, profili IPE, travi reticolari in acciaio e pannelli coibentati in lamiera sia di copertura che di tamponamento. Detto deposito è situato a ridosso del lato est del corpo A. L’immobile è posto al p.t. e sviluppa una sup. reale lorda pari a 290 mq. Trattasi di lotto ricadente all’interno di una zona tipizzata D industriale nel vigente P.d.F., per effetto del Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 136 con cui è stato approvato l’accordo di programma sottoscritto in data 14.11.97 fra Regione Puglia e Comune di Ruffano, ai sensi della L.R. n. 34/94 e della Legge 142/90, per la realizzazione di un insediamento produttivo. Intervento disciplinato da regolamento del Comune di Ruffano per la realizzazione di interventi edilizi minori (manufatti pertinenziali con caratteristiche di precarietà), approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 4 del 03.02.16. Norme tecniche ed indici: art. 19 manufatti pertinenziali a servizio di immobili in zone produttive e terziarie. Denuncia di inizio attività n. 3 del 09.01.03 prot. 3/2003 per costruzione di una struttura precaria in lamiera. È stata riscontrata una difformità urbanistico edilizia che si sostanzia nella realizzazione del deposito in posizione differente rispetto a quanto autorizzato con regolare titolo abilitativo; regolarizzabile mediante titolo abilitativo in sanatoria. È stata riscontrata una difformità catastale che si sostanzia in una sagoma diversa dell’immobile rispetto a quanto riportato nell’elaborato planimetrico; regolarizzabile mediante pratica PREGEO e DOCFA. NCEU fgl. 33, p.lla 1087 sub 6, ctg. C2, cl. 1, consistenza 315 mq., sup. catastale tot. 324 mq., p.t., rendita € 406,71.

I beni sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell’esperto Ing. Emanuele Bianco del 07.05.18 che deve essere consultata dal presentatore dell’offerta ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni.

Agli effetti del D.M. 22/01/2008 n. 37 e del D. Lgs. 192/2005, l’aggiudicatario, dichiarandosi edotto sui contenuti dell’ordinanza di vendita e sulle descrizioni indicate nell’elaborato peritale in ordine agli impianti, dispenserà esplicitamente la procedura esecutiva dal produrre sia la certificazione relativa alla conformità degli stessi alle norme sulla sicurezza che la certificazione/attestato di qualificazione energetica, manifestando di voler assumere direttamente tali incombenze.

Ai sensi dell’art. 2, comma 7, del D.M. 15/10/2015 n. 227, sono poste a carico dell’aggiudicatario o dell’assegnatario la metà del compenso del professionista delegato relativo alla fase di trasferimento della proprietà nonchè le relative spese generali (oltre agli oneri fiscali derivanti dalla vendita ed alle spese effettivamente sostenute per l’esecuzione delle formalità di trascrizione e voltura catastale).

• Asta Telematica Sincrona Mista

• Gestore: It Auction

• La vendita si terrà in modalità sincrona mista c/o il Tribunale di Lecce in Via Brenta, nei locali appositamente adibiti.

• Modalità di presentazione delle offerte e partecipazione all’asta telematica sul sito:  http://venditepubbliche.giustizia.it

Prezzo base: € 1.200.000,00
Prezzo base ridotto: € 900.000,00 (offerta minima di partecipazione)
Rilancio minimo: € 10.000,00
Prezzo di stima: € -
Cauzione: € 10% del prezzo offerto
Spese: € -

Immagini allegate

Indirizzo: Strada Comunale Antica per Acquarica - Ruffano (Lecce)