Condizioni di vendita
- La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere – ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore – per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti, inconoscibili o comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
- L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni di pignoramenti saranno cancellate a spese e cura della procedura. Se occupato dal debitore, o da terzi senza titolo, nel decreto di trasferimento sarà ordinato l’immediato sgombero.
- Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario;
- La proprietà del bene ed i conseguenti oneri saranno a favore ed a carico dell’aggiudicatario dalla data di efficacia del decreto di trasferimento, e in ogni caso non prima del versamento dell’intero prezzo e dell’importo delle spese, diritti ed oneri conseguenti al trasferimento;
- Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge.
I Giudici dell’esecuzione
Tribunale di Lecce
vendite immobiliari fallimentari ed esecuzioni ordinarie “OFFERTA CON BONIFICO” c/o Tribunale di Lecce Istruzioni per il versamento della cauzione mediante bonifico bancario o postale art. 173 quinquies disp. att. c.p.c.
Il versamento della Cauzione deve essere effettuato esclusivamente con bonifico bancario o postale irrevocabile urgente da effettuarsi entro le ore 13,00 del giorno precedente (conteggiando anche i giorni festivi o prefestivi) la data di vendita (con la precisazione che è l’offerente a dover considerare i giorni di chiusura dell’intermediario bancario o postale, qualora non intendesse avvalersi del circuito Internet), alla seguente banca:
BANCA APULIA Agenzia di Lecce 2 – Viale Leopardi IBAN: IT 69 X 05787 16002 152576018385 Intestato a Tribunale di Lecce Ufficio Esecuzioni Immobiliari
La domanda (denominata “offerta con bonifico bancario o postale di acquisto di immobile”) dovrà essere compilata e inviata – entro le ore 13,00 del giorno precedente a quello fissato per la vendita (art. 569 comma 3 c.p.c.) – per Fax al seguente numero: 0832/563110. Ulteriori informazioni c/o l’ausiliario della procedura.
Tribunale di Taranto
vendite immobiliari fallimentari ed esecuzioni ordinarie “OFFERTA IN BUSTA CHIUSA” Istruzioni per il versamento della cauzione mediante assegno circolare
Il versamento della Cauzione, per la Vendita Con Incanto, deve essere effettuato con assegno circolare non trasferibile intestato a “Ufficio Esecuzioni Immobiliari – Tribunale di Taranto”, seguito dal numero della procedura, per un importo pari a quello indicato nella ordinanza di vendita e, in mancanza, al 10% del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto. La domanda (denominata offerta di acquisto) dovrà essere presentate in busta chiusa presso l’Ufficio Esecuzioni Immobiliari, IV piano del Palazzo di Giustizia, entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente l’incanto. Sulla busta deve essere indicato: il nome del Giudice dell’Esecuzione; il numero della procedura esecutiva immobiliare; la data della vendita; il lotto per il quale si intende partecipare; il nome e cognome del partecipante. Nella busta, inoltre, vanno allegati un documento di riconoscimento valido, ed una marca da bollo da € 14,62. Tutte le buste pervenute saranno aperte pubblicamente dal Giudice dell’Esecuzione, nell’aula designata per l’udienza di vendita, ed abbinate ai corrispondenti fascicoli processuali alle ore 9.00 del giorno fissato per l’incanto. Ognuno può assistervi. L’aggiudicazione del bene o dei beni è provvisoria: sono infatti ammesse offerte in aumento di 1/6 del prezzo di aggiudicazione durante i 10 giorni successivi all’aggiudicazione provvisoria.
Il versamento della Cauzione, per la Vendita Senza Incanto, deve essere effettuato con assegno circolare non trasferibile intestato a “Ufficio Esecuzioni Immobiliari – Tribunale di Taranto”, per un importo pari al 10% del prezzo offerto, a titolo di cauzione che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto; nella busta, inoltre, vanno allegati un documento di riconoscimento valido, ed una marca da bollo da € 14,62. La domanda (denominata offerta di acquisto) dovrà essere presentate in busta chiusa presso l’Ufficio Esecuzioni Immobiliari, IV piano del Palazzo di Giustizia, entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente l’incanto. Sulla busta deve essere indicato un motto o uno pseudonimo dell’offerente che consenta a lui solo di riconoscere la busta, il nome del Giudice e la data della vendita. Nessuna altra indicazione – né numero o nome della procedura né il bene per cui è stata fatta l’offerta, né l’ora della vendita o altro – deve essere apposta sulla busta. Tutte le buste pervenute saranno aperte pubblicamente dal Giudice dell’Esecuzione, nell’aula designata per l’udienza di vendita, ed abbinate ai corrispondenti fascicoli processuali alle ore 9.00 del giorno fissato per l’incanto. Ognuno può assistervi. Non sono ammesse offerte in aumento successive all’aggiudicazione del bene o dei beni.
EQUITALIA S.p.a.
vendite immobiliari esattoriali “OFFERTA CON ASSEGNO” Istruzioni per il versamento della cauzione e delle spese mediante A.C. c/o Equitalia Etr S.p.a. ed Equitalia Pragma S.p.a. di Taranto
Sia la cauzione che le spese devono essere depositate c/o la sede della Equitalia S.p.a. di competenza entro le ore 12 del giorno precedente la vendita, mediante assegni circolari non trasferibili. Gli assegni circolari dovranno essere intestati all’Agente della Riscossione di riferimento come segue: – Per tutte le procedure Equitalia di competenza di Lecce l’intestazione è: Equitalia Etr S.p.a. – Per tutte le procedure Equitalia di competenza di Taranto l’intestazione è: Equitalia Pragma S.p.a.
Riguardo la cauzione è previsto il deposito di n. 2 distinti assegni pari, rispettivamente, ad 1/10 e ai 9/10 dell’intero ammontare, con avvertenza che la mancata partecipazione all’asta comporterà la restituzione della cauzione versata nella misura dei soli 9/10, salvo che l’assenza non sia documentalmente giustificata. A titolo di acconto sulle spese di vendita, n. 1 assegno circolare non trasferibile, di importo pari al 20% del prezzo base dell’incanto. Nel termine di 30 giorni dalla vendita, l’aggiudicatario deve pagare il prezzo dovuto all’ Agente della riscossione, dedotto quanto versato in cauzione. L’aggiudicazione avverrà alle condizioni indicate nell’avviso di vendita affisso alla porta del Tribunale di competenza e all’albo del Comune dove si trovano gli immobili. Eventuali offerte dopo l’incanto formulate ex art. 584 c.p.c. (offerte in aumento di quinto e/o di sesto) dovranno essere effettuate:
- presso la Equitalia Etr S.p.a. dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 in via Lequile 2, a Lecce.
- mediante Istanza al G.E. e per conoscenza ad Equitalia Pragma S.p.a. in via XX Settembre 6, Taranto.