Tribunale di Lecce

R.G.E. 589/16

Dati annuncio

Tipologia di vendita: S.I.
Data vendita S.I.: 10/04/2019
Orario vendita S.I.: 10.00


Professionista delegato:
Rossella De Lorenzis
Tel. 0832/316808
Cell. 346/2303047

Email: rossella.delorenzis@libero.it


Allegati:


Lotti

Lotto Unico - Abitazione

Piena proprietà per la quota di 1000/1000 di civile abitazione del tipo a schiera con giardino in Via Tenente Maritati s.n., della sup. commerciale di 190 mq. Trattasi di un immobile costituito da un corpo risalente a prima del 1942 realizzato con i materiali e le consuetudini del tempo come volte tradizionali a squadro e a stella, che risulta accatastato. A tale corpo originario è stato addossato in epoca più recente un intervento di ampliamento, senza titolo edilizio, costituito da un corpo strutturalmente isolato costituito da muratura portante e solai in laterocemento, oltre a 2 tettoie in eternit e un piccolo vano ad uso wc nella porzione di lotto retrostante oltre il giardino posta al confine ovest, non accatastato. Nel complesso l'immobile di ca 113 mq. coperti presenta una classica conformazione a schiera. Confina a ovest con Via Tenente Maritati, a sud, nord ed est con altra ditta. Si accede all'immobile attraverso una porta che dà direttamente su strada non contrassegnata da alcun n. civico, da cui ci si porta in un corridoio, indicato in planimetria come vano 7, di ca 11,43 mq. e da un secondo accesso, alla destra del principale sempre sul prospetto principale, che porta direttamente su una prima camera, vano 6 di ca 16,9 mq., da cui si può accedere frontalmente a un secondo ambiente, vano 5 di ca 14,3 mq. Il vano 6 e il vano 7 costituivano in passato un unico vano coperto con volta a squadro con altezza interna pari a 4,95 m. che è stato successivamente diviso da una tramezzatura, difformemente da come accatastato. Il vano 5 risulta coperto da una volta a stella di altezza interna pari a ca 4,33 m. Questo vano è dotato di finestra che affaccia su di un pozzo luce. Dal corridoio di accesso, si procede frontalmente in un altro vano con la stessa destinazione d’uso del precedente, vano 4 di ca 6,70 mq., con copertura piana di altezza interna pari a 2,50 m. che conduce frontalmente al vano 3, di 9,2 mq. con copertura piana che misura altezza pari a ca 2,37 m., dotato di finestra che affaccia sul pozzo luce. Questo disimpegna un servizio igienico sulla destra di 4,9 mq. di altezza pari a ca 2,73 m. e conduce frontalmente a un vano cucina, vano 2 di 18,23 mq. di altezza pari a ca 2,50 m., dal quale si accede a quello che era presumibilmente un cucinino, vano 1, di ca 4,9 mq. e altezza pari a 2,2 m. Dalla cucina e dall’angolo cottura ci si immette nello scoperto di pertinenza, retrostante il fabbricato, di sup. pari a ca 50,10 mq., coperto per il primo tratto da una tettoia in amianto di sup. pari a ca 7,14 mq. ricompresa tra l'uscita della cucina e del cucinotto. Si presenta in completo stato di abbandono con fitta vegetazione spontanea. Ad ovest del giardino retrostante il fabbricato, in aderenza al confine, si rileva una ulteriore tettoia in amianto di sup. pari a ca 19,16 mq., dalla quale si accede ad un piccolo servizio igienico che misura ca 3,05 mq., coperto da un solaio piano di altezza pari a ca 2,15 m. Nel complesso si può dire che la parte strutturale più antica si trova in condizioni sufficienti, mentre l'ampliamento successivo, non assoggettato a nessun titolo edilizio e dunque abusivo, si trova in condizioni statiche pessime e prefigura uno scenario di crollo. Infatti il vano 1 è in pessimo stato di conservazione, presenta fessurazioni passanti con andamento sub-verticale sulle pareti di confine con l’esterno, si riscontra inoltre il distacco del solaio dalla muratura perimetrale a ovest. Vi sono evidenti distacchi di intonaco e calcinacci all'interno del vano 1 e 2 per estese porzioni di solaio. Il vano wc, visibilmente danneggiato dai distacchi di solaio, è totalmente inutilizzabile. Questo parte di fabbricato è evidentemente inagibile. Gli infissi esterni sono in legno, in pessima condizione, dotati di pannelli ombreggianti interni. Anche gli infissi interni sono in legno con ombreggianti dello stesso materiale, in pessimo stato di manutenzione. La pavimentazione è costituita da piastrelle in ceramica, 35x35 cm., di colore chiaro. Gli intonaci sono in condizioni sufficienti nei vani con volta tradizionale, mentre nelle altre stanze a volta piana in pessime condizioni. Si riscontra la presenza di un impianto elettrico a norma in canaletta fuori traccia nei soli vani 5-6-7. Vi è la consegna di energia, ma al momento manca un contratto. È presente un impianto idrico in pessime condizioni con allaccio AQP. Vi è un impianto fognante che scarica in un pozzo non a tenuta stagna ma non in servizio per danneggiamenti. Vi sono apparecchi di illuminazione del tipo da ufficio sempre nei soli vani 5-6-7. I restanti vani sono privi di ogni qualsivoglia finitura, risultano abusivi, per una porzione meglio dettagliata nell'elaborato grafico del CTU Ing. Luigi Antonazzo, comprese le coperture in amianto che vanno opportunamente smaltite. La porzione abusiva al momento non può essere regolarizzata con un permesso di costruire in sanatoria art. 36 D.P.R.  380/2001 per uso residenziale in quanto non sono rispettate le altezze interne di almeno 2,70 m.; inoltre la porzione che si trova in aderenza al confine ovest risulta da un rilievo aerofotogrammetrico non rispettare le distanze minime tra fabbricati. NCEU fgl. 33, p.lla 480 sub 1, ctg. A/4, cl. 2, consistenza 3,5 vani, rendita € 119,30 indirizzo catastale: Via Tenente Carlo Maritati, p.t. Non sono state reperite P.E. relative all'immobile in oggetto c/o il locale ufficio tecnico. Difformità edilizie: le sup. costruite successivamente al 1942 risultano prive di titolo edilizio. L'immobile risulta non conforme, non regolarizzabile ai fini residenziali, altezze interne non conformi al minimo necessario per raggiungere l'agibilità a meno del vano wc 1. Difformità catastali: risultano presenti sup. non accatastate, e le sup. accatastate sono in parte difformi rispetto allo stato di fatto. Le difformità sono regolarizzabili mediante presentazione Nuovo Docfa a seguito di regolarizzazione urbanistica. L'immobile risulta non conforme, ma regolarizzabile. Costi di regolarizzazione: presentazione Docfa € 1.200,00.

Il predetto bene è meglio descritto nella relazione di stima dell’Ing. Luigi Antonazzo, del 01.03.18, che deve essere consultata dall’offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sul bene.

Prezzo base: € 20.700,00
Prezzo base ridotto: € -
Rilancio minimo: € 2.000,00
Prezzo di stima: € -
Cauzione: € 2.070,00
Spese: € -

Il lotto non ha immagini allegate

Indirizzo: Via Tenente Maritati - Salice Salentino (Lecce)